Paraglomi cavallo: protezione e comfort per ogni disciplina
Un colpo al nodello durante il galoppo può compromettere settimane di allenamento. Le protezioni per gli arti del cavallo non sono un accessorio, ma uno strumento tecnico che assorbe impatti, previene lesioni da interferenza e sostiene tendini e legamenti durante il lavoro. Nella selezione di paraglomi cavallo Decathlon trovi modelli aperti, chiusi, in neoprene e in gomma, con fodere traspiranti e chiusure in velcro regolabili. Scegli la protezione giusta per il tuo cavallo e affronta ogni sessione con maggiore tranquillità.
Paraglomi cavallo: per quale motivo proteggerlo e quando non puoi farne a meno
I paraglomi proteggono la zona del nodello e del glomo, la parte posteriore e inferiore del pastorale particolarmente esposta durante il movimento. Quando il cavallo galoppa, salta o esegue cambi di direzione rapidi, gli arti posteriori possono colpire quelli anteriori: questo fenomeno, noto come interferenza, provoca contusioni, escoriazioni e, nei casi più gravi, lesioni tendinee che richiedono lunghi periodi di recupero.
L'utilizzo è raccomandato durante il salto ostacoli, dove l'atterraggio dopo la parabola genera sollecitazioni intense sui nodelli. Anche nel lavoro in piano, nel dressage e nelle sessioni di lavoro alla corda, i paraglomi offrono una barriera fisica contro urti accidentali. Per i cavalli che tendono a forgiarsi, cioè a colpire il tallone dell'anteriore con la punta del posteriore, queste protezioni diventano essenziali in ogni uscita.
Paraglomi posteriori cavallo: differenze tra modelli aperti e chiusi
La scelta tra paraglomi aperti e chiusi dipende dal tipo di attività e dalla conformazione dell'arto. I modelli aperti, detti anche a campana, avvolgono il pastorale lasciando scoperta la parte frontale: sono ideali per il lavoro quotidiano e il paddock perché garantiscono ventilazione e si indossano rapidamente. I modelli chiusi, invece, offrono copertura completa del nodello e sono preferiti nelle competizioni e durante il trasporto.
Per gli arti posteriori, la protezione deve coprire anche la zona del garretto senza limitare la flessione articolare. Brand come Fouganza e Horze propongono soluzioni con sagomatura anatomica che segue il profilo naturale dell'arto. La fodera interna in agnellino sintetico o tessuto traspirante riduce il rischio di sfregamenti, un dettaglio importante soprattutto nelle sessioni prolungate dove il sudore può irritare la cute.
Paraglomi eQuick e gli altri brand: quale tecnologia fa la differenza
Tra i marchi presenti in catalogo, eQuick si distingue per il sistema di chiusura brevettato e la costruzione con materiali tecnici ad alta resistenza. I paraglomi eQuick utilizzano un design che combina leggerezza e protezione strutturale, con gusci esterni rigidi e imbottiture interne che distribuiscono l'energia dell'impatto su una superficie più ampia, riducendo la pressione localizzata sul nodello.
Premier Equine e Kentucky Horsewear propongono modelli con tecnologia Airflow, che favorisce la circolazione dell'aria tra la protezione e l'arto, mantenendo la temperatura cutanea più bassa durante il lavoro intenso. Lemieux, altro brand di riferimento nel segmento delle protezioni arti cavallo, offre paraglomi con fodera in tessuto a rapida asciugatura. Stübben e Waldhausen completano la gamma con opzioni in PVC e cordura, materiali robusti e facili da pulire dopo ogni utilizzo.
Stinchiere cavallo e paraglomi: quando usare l'uno o l'altro
Paraglomi e stinchiere coprono zone anatomiche diverse e rispondono a esigenze distinte. Le stinchiere proteggono lo stinco, ovvero la regione tra ginocchio e nodello sull'anteriore, assorbendo gli urti da interferenza laterale. I paraglomi, invece, si concentrano sulla zona del glomo e del tallone, più esposta durante il galoppo e il salto.
In molte discipline è consigliabile utilizzare entrambe le protezioni in combinazione. Per il salto ostacoli, ad esempio, si montano stinchiere sugli anteriori e paraglomi su tutti e quattro gli arti. I set stinchiere e paranocche rappresentano una soluzione pratica per chi cerca un kit completo già abbinato. Nella scelta, verifica sempre che la taglia sia corretta misurando la circonferenza del pastorale: una protezione troppo stretta limita la circolazione sanguigna, mentre una troppo larga rischia di ruotare e perdere efficacia.
Paraglomi cavallo: manutenzione e consigli per farli durare
La durata di un paraglomo dipende tanto dalla qualità costruttiva quanto dalla cura dopo ogni utilizzo. Dopo il lavoro, rimuovi sempre le protezioni e lasciale asciugare all'aria aperta, lontano da fonti di calore diretto che possono deformare neoprene e gomma. Sciacqua la fodera interna con acqua tiepida per eliminare residui di sudore e sabbia, che a lungo andare deteriorano le fibre del tessuto e possono causare dermatiti da contatto.
I modelli in PVC e gomma si puliscono facilmente con una spugna umida e un detergente neutro. Per le versioni con fodera in agnellino sintetico o pelliccia sintetica, è preferibile un lavaggio a mano delicato, evitando centrifuga aggressiva che comprometterebbe la morbidezza del materiale. Controlla periodicamente lo stato delle chiusure in velcro: peli, crine e detriti riducono la capacità adesiva nel tempo. Un pettine a denti fini passato sulla superficie del velcro restituisce grip alla chiusura.
Per completare l'equipaggiamento da cavallo con protezioni aggiuntive, considera anche fasce da lavoro e protezioni da trasporto, utili per la sicurezza durante gli spostamenti in van. Nei punti vendita Decathlon, come i negozi arrampicata Milano e il negozio sci Milano che ospitano anche reparti equitazione, puoi toccare con mano i materiali e verificare taglie e calzata prima dell'acquisto.







