Il Trail prenatalizio, una tradizione da onorare
Pensavi che il Natale fosse un giorno speciale, una parentesi in cui il tempo si ferma. Pensavi di poter finalmente goderti la morbidezza delle tue lenzuola, il calore della tua casa e il piacere di stare a letto... prima che i bambini e il cane vengano a tirarti fuori dal tuo sogno ad occhi aperti saltando sul letto e ridendo a crepapelle. La vita con un trail runner è ben lontana da questa immagine (in gran parte) ispirata alle soap opera.
La vita con un trail runner è molto più frenetica di così. Prima c'è la sveglia che suona alle sei. Il tuo primo pensiero è allora che deve averlo dimenticato, e che potrai tornare a dormire serenamente, pensando al tempo che ti resta per sonnecchiare. Ma questo senza contare sull'accensione della lampada frontale al centro della stanza (ovviamente essendo attivata la modalità di illuminazione massima). Seppellisci la faccia nel cuscino, a malapena consapevole della scena che si svolge a pochi centimetri da te. Poi c'è il suono delle sue mani che frugano disperatamente nell'armadio. Pensi 'che diavolo sta facendo?', E provi persino a dire 'hai perso qualcosa?'. Tuttavia, non ti aspettavi che il tuo trail runner dicesse 'sì, la mia giacca da trail'. I pezzi del puzzle si uniscono all'improvviso nella tua mente... La sveglia, la lampada frontale, la giacca...
'Non avrai intenzione di andare a correre?!'
“Ebbene sì, abbiamo appuntamento con i tuoi genitori alle dodici e mezza! Ho tempo per una gita di due ore... Almeno!
Quanta insolenza! Tu che pensavi di aver visto tutto! I coniugi dei suoi amici trail runner ti avevano però avvertito che non eri alla fine delle tue sorprese...
E vuoi sapere il meglio? I bambini e il cane verranno a saltare sul tuo letto (ma tu sarai già sveglio da molto tempo), e poi chiederanno che i regali vengano aperti… In bocca al lupo spiegando loro che dovrai aspettare la mamma e papà di ritorno dal suo trail pre natalizio!




