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Tennis: che tensione scegliere per la corda della racchetta?

Stile di gioco, tipo di colpi, livello di gioco e morfologia: qual è l'impatto sulla tensione della corda della mia racchetta da tennis? Segui la guida.

Diversi tipi di corda, obiettivi, stile di gioco: quando scegli devi considerare tutti questi parametri. Qualunque sia il tuo livello, tutti questi parametri sono importanti per il miglioramento della tua pratica. 

La regola fondamentale: tensione alta vs tensione bassa

La tensione è il “motore” della racchetta, non basta solo scegliere una buona corda. La stessa racchetta può cambiare completamente con 2 kg di differenza. Alcuni giocatori preferiscono smorzare dolcemente la pallina, mentre altri vogliono vederla ripartire veloce come è arrivata: si tratta di scegliere tra controllo e potenza. Una corda tesa permette di avere più controllo, viceversa, se è più morbida garantisce uno stile basato sulla potenza.

Quando la racchetta colpisce la pallina da tennis, si verifica un trasferimento di energia tra i due oggetti, la corda ha quindi un effetto molla. Secondo la legge di Hooke in fisica, la forza esercitata da una molla è direttamente proporzionale alla sua estensione o compressione.

Le corde della racchetta funzionano come una molla. Più sono tese e meno si allungano a contatto con la pallina. Questo riduce l'effetto "trampolino": la racchetta restituisce meno energia, di conseguenza si avrà meno potenza ma più precisione.

Tensione: quali sono le opzioni?

  • Tensione bassa, la corda è più morbida
Al momento dell'impatto, il contatto tra la corda e la pallina sarà più lungo. La corda assorbe l'energia della pallina per restituirla come un trampolino. Il prolungamento del contatto tra la pallina e la racchetta permette di avere meno controllo ma più comfort in termini di vibrazioni trasmesse al giocatore o alla giocatrice. Inoltre, la mobilità della corda sotto l'impatto del colpo tende ad usurarla più rapidamente.
  • Tensione alta, la corda è più rigida
Al momento dell'impatto, il contatto tra la pallina e la corda è breve. La corda assorbe buona parte dell'energia della pallina. Questa disposizione garantisce più controllo ma diminuisce notevolmente la potenza. Quindi il giocatore o la giocatrice dovrà compensare con la propria forza. Inoltre, la racchetta tenderà a vibrare al momento dell'impatto, provocando fastidio alla mano e all'avambraccio.

Il consiglio dell'esperto 

Riassumendo, una corda più tesa significa più controllo e meno potenza. Viceversa, meno tesa garantisce più potenza e meno controllo.

Regolazione in funzione del tipo di corda

Il tipo di corda che scegli è un fattore essenziale da conoscere quando regoli la tensione della corda. 

I diversi tipi di corda 

  • Tipo 1: corda rigida (poliestere / monofilamento)
La corda chiamata “monofilamento" è una corda molto rigida che permette di avere un controllo migliore sulla pallina e più resistenza nel tempo. Tuttavia, perde rapidamente la tensione. Per questo è necessaria una manutenzione regolare. Per garantire un buon utilizzo, la tensione deve essere limitata. Si raccomanda di non superare i 21-24 kg. 
  • Tipo 2: corda morbida (multifilamento / tubolare / sintetica)
Più elastica, la corda multifilamento garantisce potenza e comfort attraverso una buona restituzione dell'energia al momento dell'impatto e l'assorbimento delle vibrazioni. Questa corda deve essere ben tesa per avere una buona efficacia. Si raccomanda una tensione tra 24 e 27 kg. 

Il consiglio dell'esperto

Se passi da una multifilamento ad una monofilamento, togli almeno 1 o 2 Kg alla tua tensione abituale. Tenendo la tua tensione originaria rischieresti di usurare più rapidamente una corda rigida. 

Regolazione della corda in funzione dell'obiettivo di gioco 

A prescindere dal tuo livello o dal tuo sport, il materiale deve sempre essere adatto per gli obiettivi di gioco che hai stabilito. Attraverso la tensione o il tipo di corda, potrai sperimentare diverse impostazioni per ottimizzare le varie caratteristiche: la potenza, il controllo o il comfort. 

In questo modo, la racchetta potrà aiutarti a correggere i tuoi difetti, oppure a lavorare per migliorarli, o ancora a rendere più piacevole la pratica.

I 3 obiettivi

Obiettivo 1: cerco potenza (profili: principianti, giocatori/giocatrici con poca velocità nel braccio).

  • Azione 1: dare la preferenza alle corde multifilamento. Grazie alla composizione con migliaia di filamenti intrecciati e alla sua elasticità, questo tipo di corda assorbe meglio l'energia per restituirla. Le corde multifilamento sono però meno resistenti.
  • Azione 2: dare la preferenza ai calibri (diametro della racchetta) più piccoli (ad esempio: 1,20-1,25mm). La corda si deforma più facilmente e restituisce più energia al momento dell'impatto. Però, più il calibro è sottile e più la corda è fragile.
  • Azione 3: ridurre la tensione. (Ad esempio: 20-22 kg). Riducendo la tensione della corda, ottimizzi l'effetto trampolino e la ridistribuzione al momento dell'impatto con la pallina. Avrai però meno controllo sulla pallina.
Obiettivo 2: cerco controllo
  • Azione 1: dare la preferenza alla corda monofilamento. Più rigida e resistente, questa corda riduce l'effetto trampolino e la restituzione di energia alla pallina. È più solida ma produce più vibrazioni.
  • Azione 2: dare la preferenza ai calibri più grandi (ad esempio: 1,25-1,30 mm). Con una corda più spessa, quindi più rigida, l'elasticità diminuisce. Questo aumenta il controllo sulla pallina.
  • Azione 3: aumentare la tensione (ad esempio: 22-25 kg). Riducendo l'effetto trampolino della racchetta, l'energia della pallina viene assorbita dalla corda. Spetta al giocatore o alla giocatrice dare alla pallina la potenza che desidera.
Obiettivo 3: cerco comfort
  • Azione 1: dare la preferenza alla corda multifilamento. La sua morbidazza è garanzia di potenza e di comfort. Assorbendo le vibrazioni create dall'impatto della pallina, questa corda è raccomandata in caso di dolori all'avambraccio.
  • Azione 2: se però scegli una corda monofilamento per avere più durata, puoi scegliere una monofilamento più morbida, fatta per la potenza ma che permette anche di avere un certo comfort.
  • Azione 3: ridurre la tensione (ad esempio: 20-22 kg). Una corda meno tesa assorbe meglio le vibrazioni generate dall'impatto e migliora il comfort durante il gioco. 
Obiettivo 4: cerco polivalenza (equilibrio tra controllo e potenza)
  • Azione 1: combinare le corde. Se il piatto corde lo consente, puoi mettere una corda monofilamento più solida sullo schema verticale ed una corda multifilamento più morbida sullo schema orizzontale. Si tratta di un'incordatura ibrida.
  • Azione 2: Si possono anche posare corde di diametri diversi. Le corde verticali tendono a rompersi più facilmente, per avere più resistenza devono essere più spesse. La corda orizzontale potrà invece essere più sottile, per fornire più potenza.
  • Azione 3: per trovare un equilibrio tra potenza e controllo, sempre rispettando le capacità della corda, la tensione dovrà essere equilibrata (ad esempio: 23-25 kg).

Gli altri fattori da prendere in considerazione

La tensione si regola anche in base alla racchetta. È necessario tenerne conto per non rovinare il materiale e garantire un buon utilizzo ed anche un'efficacia migliore. In generale, le diverse misure della superficie della corda influiscono sulla tensione consigliata in base ai tuoi obiettivi. 

La taglia del piatto corde

Il piatto corde è la superficie incordata di una racchetta. La taglia si esprime in centimetri quadrati (cm²). 

Sui piatti corde grandi, la cui taglia è superiore a 660cm², la tensione deve essere più alta. Questi piatti corde garantiscono una certa potenza grazie alla superficie delle corde e al loro interno. Questa superficie più ampia procura alle corde lo spazio necessario per flettersi e restituire l'energia dell'impatto alla pallina. I piatti corde grandi presentano tuttavia il rischio che le corde non siano abbastanza tese, quindi è bene aumentarne la tensione di almeno 1 kg. 

Sui piatti corde piccoli, la cui taglia non supera i 630cm², la tensione delle corde dovrà essere ridotta. La superficie ridotta delle corda è un freno all'effetto trampolino in grado di ridistribuire correttamente l'energia alla pallina. I colpi potrebbero risultare privi sia di potenza che di controllo. Quindi conviene abbassare la tensione almeno di 1 kg. 

Il calibro (spessore)

Questo parametro, che corrisponde allo spessore delle corde della racchetta, influisce anche sui valori della tensione. Un calibro maggiore garantisce più resistenza ma anche meno morbidezza. Viceversa, un calibro più piccolo permette di avere più morbidezza, ma rischia di allentarsi o di rompersi più facilmente. 

Come prendersi cura della racchetta e del piatto corde?

La racchetta da tennis è costantemente sottoposta a forze che ne usurano i materiali. Tra la tensione delle corde e gli impatti con la pallina, viene messa a dura prova. Per garantirne una buona durata e un'efficacia costante, consigliamo quindi di prestare grande attenzione alla sua manutenzione.

Il servizio di posa

La tensione della corda è un servizio di precisione che richiede competenze e strumenti adeguati, non si può fare a mano. I laboratori di manutenzione dispongono di macchinari elettronici che permettono la manutenzione del tuo materiale. Quando la corda si rompe o perde tutte le sue caratteristiche, in questi laboratori troverai l'aiuto di cui hai bisogno. 

FAQ

Che tensione della corda ci vuole per un/una principiante?

Di solito si inizia con la tensione media consigliata per la racchetta (spesso 22-23 kg) utilizzando una corda morbida (multifilamento). Si potrà regolare la tensione in base all'abitudine e alle proprie esigenze. Il tuo stile di gioco determina la tensione più adatta a te. 

Che tensione scegliere per una corda monofilamento vs una corda multifilamento? 

È la domanda chiave. Una corda in poliestere (rigida) si tende meno (ad esempio: 21-23 kg) rispetto ad una corda multifilamento (morbida) (ad esempio: 23-25 kg). Come indicato nel terzo criterio, ogni corda ha le proprie caratteristiche e i propri requisiti per garantire prestazioni ottimali. 

Qual è la tensione media per una corda da tennis?

Il range più comune va da 21 kg a 25 kg. In questa media, la corda è piuttosto morbida e favorisce la potenza dei colpi. Oltre i 25 kg di tensione, avrai più controllo sulla pallina. 

Come si misura la tensione di una corda?  

Senza strumenti è difficile. L'unica vera misurazione è fatta dalla macchina al momento della posa. Esistono delle applicazioni che analizzano il suono delle corde o i tensiometri, ma sono poco affidabili. Il migliore indicatore di una riduzione della tensione rimane la sensazione di perdita di controllo o di "indebolimento". 

Quando si deve cambiare la corda?

Non quando si rompe, ovviamente è troppo tardi! Una corda diventa inutilizzabile quando ha perso tutta la sua tensione e le sue proprietà. Quindi molto prima che si rompa. 

Una semplice regola: cambiare la corda tante volte all'anno quante sono le volte che si gioca alla settimana (ad esempio: 2 volte / settimana = cambiare la corda ogni 6 mesi). La corda in poliestere va cambiata molto più spesso (più o meno ogni 15h-20h di gioco). 

Il meteo (caldo/freddo) influenza la tensione?

Sì! Il freddo rende la corda più rigida, il caldo la smolla. I professionisti regolano la tensione della corda in funzione del meteo. 

Che tensione per un giocatore che gioca in lift (rispetto a un giocatore che gioca di piatto)?

Il lift (imprimere un effetto alla pallina) è spesso associato alla corda monofilamento. I lifter preferiscono tensioni più basse (ad esempio: 21-23 kg) per massimizzare il “grip” (l’adesione) della pallina e la potenza facile. I giocatori e le giocatrici di piatto cercano il controllo e tendono ad usare una tensione più alta. 

Esistono corde monofilamento orientate allo “spin”, perché presentano una texture specifica che favorisce la presa di effetti. 

La tensione giusta è quella che si adatta al tuo stile di gioco. Ma, una volta scelta, ricordati di mantenerla per poter conservare il tuo livello.

Margaux Lesage

Condivido qui i consigli della nostra squadra di appassionati per accompagnare ogni giocatore, dal principiante all'esperto, a divertirsi e a progredire in campo! 

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