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Come scegliere una coperta per il cavallo

Le coperte per i cavalli rispondono a diversi bisogni e condizioni meteo. Leggi i consigli per scegliere nella nostra gamma il modello giusto per il tuo cavallo.

La scelta di una coperta per cavallo si effettua in funzione di 3 criteri essenziali: lo stile di vita del cavallo, l’apporto termico e la resistenza.

L’ambiente in cui vive il cavallo

Coperte impermeabili:

Se il cavallo vive al pascolo o viene fatto uscire dal paddock durante il giorno, e non vuoi cambiare coperta, è indispensabile scegliere un modello impermeabile o outdoor. La coperta outdoor è completamente impermeabile: tessuti e cuciture. È inoltre provvista di taglio che permette di limitare gli ingressi d’acqua grazie all’ampio paracoda e alla maggiore lunghezza laterale. Infine, la coperta impermeabile è progettata per permettere al cavallo di muoversi in libertà: nasce con un tessuto traspirante e accessoriato in modo da offrire il massimo comfort al cavallo: soffietti di libertà all’altezza delle spalle e passanti elastici alle cosce.

 

Coperte non impermeabili:

Le coperte dette “da scuderia o da box” non sono impermeabili e sono quindi riservate ai cavalli tenuti sempre al riparo. Sono studiate per offrire il massimo comfort al cavallo che vive nel box. Le nostre coperte da scuderia sono tutte equipaggiate di passanti elastici per permettere al cavallo di sdraiarsi facilmente.

Apporto termico

Scegliere l’apporto termico della coperta in funzione della zona geografica in cui si vive, della temperatura ambientale (outdoor o scuderia) e in funzione della lunghezza del pelo del cavallo.

Un cavallo non tosato dispone già di un apporto termico naturale grazie al pelo: non serve coprirlo sempre. Invece, è indispensabile coprire un cavallo tosato perché privo di protezioni naturali.

Per il comfort del cavallo, sarà necessario adattare la coperta che indossa nella stagione invernale; pertanto, avrai più coperte per regolare l’apporto termico in funzione delle temperature esterne. Una coperta leggera per l’inizio e la fine di stagione e una coperta più calda per il grande freddo.

A seconda dei modelli, le nostre coperte offrono un apporto termico più o meno importante, che sarà espresso in grammi.

Il numero associato al nome della coperta indica la grammatura, ossia il grado di termicità. Una coperta Allweather 300 sarà più calda rispetto ad una Allweather 200 ma meno di una Allweather 500.

Lo stesso vale per le coperte da scuderia Stable 200 e Stable 400.

La resistenza

Se il cavallo tende a strappare le coperte, bisognerà tenerne conto al momento della scelta.

La resistenza di una coperta si misura in Denari: ossia, la qualità della tessitura.

Per una resistenza media, se il cavallo non ha a disposizione alberi contro cui grattarsi o comunque qualcosa chepotrebbe rovinare la coperta, puoi optare per un tessuto da 600 denari.

Maggiore è il numero di denari, più la coperta sarà resistente. Le coperte più solide hanno una tessitura da 1200 denari, e superiore. Le coperte impermeabili sono generalmente più

resistenti rispetto a quelle destinate ai box.

Scegliere la coperta della taglia giusta

È importante verificare che la taglia della coperta sia adatta al cavallo per offrirgli il giusto grado di comfort e prevenire eventuali ferite.

 

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Paddock cavalli: come capire quando è il momento di coprire il tuo cavallo

Capire il momento giusto per coprire il cavallo significa leggere i segnali che il suo corpo trasmette. Un mantello arruffato, il pelo drizzato per trattenere aria calda, tremori leggeri o una postura contratta indicano che l'animale sta disperdendo calore oltre la soglia di termoregolazione naturale. I cavalli tosati perdono gran parte della capacità isolante del pelo e necessitano di copertura già sotto i 10 °C.

In condizioni di pioggia e vento, anche soggetti non tosati beneficiano di una coperta da esterno con impermeabilità certificata e cuciture nastrate. La combinazione di umidità e correnti d'aria abbassa rapidamente la temperatura percepita, esponendo il cavallo a tensioni muscolari e calo delle difese immunitarie. Osservare il comportamento durante le prime ore in paddock aiuta a calibrare la grammatura corretta senza rischiare surriscaldamento.

Coperte per cavalli da box e paddock: differenze di costruzione e materiali

Le coperte da box sono progettate per ambienti riparati, dove il rischio di strappo da recinzioni o rami è minimo. Utilizzano tessuti leggeri come pile o cotone, favoriscono la traspirazione e offrono vestibilità morbida senza elementi esterni ingombranti. I modelli in microfibra assorbente, ad esempio, accelerano l'asciugatura post lavoro eliminando l'umidità residua dal mantello in pochi minuti.

Le coperte da paddock, invece, devono resistere a condizioni ben più severe. Il nylon balistico da 1200 denari garantisce resistenza agli strappi anche in caso di contatto con recinzioni metalliche o legno scheggiato. I soffietti di spalla consentono libertà di movimento durante il pascolo, mentre le cinghie incrociate elastiche alle cosce impediscono lo spostamento della coperta senza comprimere i fianchi. La traspirabilità resta fondamentale anche nei modelli impermeabili: un tessuto che non lascia evaporare il sudore può causare condensa interna, vanificando la protezione termica.

Quale grammatura scegliere per proteggere il cavallo dal freddo senza surriscaldarlo

La scelta della grammatura dipende da tre variabili: temperatura esterna, stato di tosatura e metabolismo individuale del cavallo. Un soggetto con mantello integro in clima mite (8‑15 °C) necessita al massimo di una coperta da 0 g impermeabile, sufficiente a bloccare pioggia e vento senza aggiungere calore. Cavalli tosati nello stesso intervallo termico richiedono invece 100‑200 g di imbottitura.

Sotto lo zero, le coperte da 400‑500 g offrono isolamento adeguato per cavalli tosati in paddock. Per gestire le escursioni termiche tra giorno e notte, il sistema a strati rappresenta la soluzione più versatile: una sottocoperta in pile da 100 g abbinata a una coperta esterna da 300 g consente di rimuovere uno strato nelle ore più calde. Marchi come Fouganza e Waldhausen propongono sistemi modulari con attacchi compatibili tra coperta e coprocollo, semplificando la gestione quotidiana.

Protezione estiva e coperte antimosche: come difendere la cute sensibile

In estate, insetti e raggi UV rappresentano le principali minacce per il cavallo al pascolo. Le coperte antimosche in rete a maglia fitta creano una barriera fisica contro tafani, mosche cavalline e zanzare senza trattenere calore. I modelli antieczema, disponibili da brand come QHP e Harrys Horse, coprono anche il ventre e il collo, zone particolarmente vulnerabili nei soggetti con dermatite estiva ricorrente.

La scelta del tessuto incide sulla durata e sull'efficacia protettiva. Le reti in poliestere ad alta densità resistono meglio ai morsi e allo sfregamento rispetto ai materiali più sottili, mantenendo l'integrità della barriera per tutta la stagione. Per chi cerca accessori complementari alla gestione quotidiana del cavallo, è utile valutare anche redini e longhine in corda di qualità per il lavoro a terra nei mesi caldi.

Manutenzione e vestibilità: consigli pratici per allungare la vita della coperta

Una coperta ben mantenuta dura diverse stagioni senza perdere le proprietà tecniche. Il lavaggio a bassa temperatura (30 °C) con detergenti specifici per tessuti tecnici preserva l'impermeabilizzazione originale. Dopo ogni utilizzo prolungato, rimuovere fango e peli con una spazzola morbida previene l'usura delle fibre e mantiene la traspirabilità del tessuto. I modelli in canvas o nylon da 600 denari tollerano lavaggi più frequenti rispetto ai pile delicati.

La vestibilità corretta si verifica controllando tre punti: la coperta deve appoggiare sul garrese senza pressione, lasciare due dita di spazio sul petto e coprire la groppa fino all'attaccatura della coda. Cinghie troppo strette limitano il movimento e causano sfregamenti; troppo larghe permettono alla coperta di ruotare, esponendo il dorso. Brand come Kerbl e Premiere offrono taglie con incrementi di 5 cm, facilitando la scelta anche per conformazioni atipiche. Per completare l'equipaggiamento, scopri anche l'abbigliamento equitazione e le borse da equitazione per il trasporto degli accessori. Se preferisci provare i prodotti di persona, puoi visitare il negozio sport Milano o il negozio tennis Bologna per un'esperienza d'acquisto diretta.