La stagione 1976-77 rappresenta uno dei capitoli più completi della ricca storia del Club Brugge.Sotto la guida di Ernst Happel, i nuovi acquisti si integrarono perfettamente nel gruppo. Alla terzultima giornata, il Club si aggiudicò il titolo all’Olympia. Una netta vittoria per 3-0, coronata da una tripletta di Vandereycken, consacrò il Brugge campione.Alla stagione restava ancora un atto glorioso da compiere. Il Club Brugge ha conquistato la finale della Coppa del Belgio, dove lo attendeva il rivale storico dell'Anderlecht. L'Anderlecht è partito alla grande portandosi sul 2-0, Lambert ha accorciato le distanze, ma l'Anderlecht ha subito ribattuto: 3-1. Mentalmente indomito, il Club ha continuato a lottare. Le Fevre ha accorciato le distanze e, nel secondo tempo, Davies ha scritto il suo nome nella storia del Brugge, segnando due volte e completando una rimonta indimenticabile.In Europa, prima fu eliminata la Steaua di Bucarest, seguita da un leggendario incontro con il Real Madrid, che si concluse con un disciplinato pareggio per 0-0. A Bruges, il Club colpì in modo decisivo: un tiro dalla distanza di Le Fevre e un autogol prima dell’intervallo sigillarono una storica vittoria per 2-0.I quarti di finale portarono il Borussia Mönchengladbach. Il Club si portò sorprendentemente in vantaggio per 0-2 in Germania, pareggiando poi 2-2. All'Olympia, il Bruges resistette eroicamente e, per un attimo, la qualificazione fu sua fino all'83° minuto, quando il Gladbach trovò il varco decisivo. Il sogno finì, ma l'orgoglio rimase. Il Club Brugge lasciò ancora una volta la scena europea a testa alta: campione in patria, vincitore di coppa e tra le migliori squadre d'Europa.