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Perché lanciare con il pallone rugby Kipsta migliora davvero la tecnica di passaggio e calcio

La forma ovale del pallone rugby Kipsta risponde a precise esigenze di gioco: il profilo affusolato favorisce la rotazione durante i calci di rimessa e i drop, mentre la superficie a granuli garantisce presa anche con mani bagnate o infangate. Le versioni disponibili variano per taglia e materiale, dalle sfere in schiuma per i più piccoli ai modelli in gomma sintetica per l'allenamento intensivo.

Per i primi approcci al gioco, i modelli light pesano meno e riducono l'impatto sulle mani durante i passaggi ripetuti, ideali per chi allena la tecnica di ricezione. Le taglie seguono uno standard preciso: la 3 per i bambini, la 4 per le categorie giovanili e la 5 per adulti, conforme alle misure regolamentari World Rugby.

Nella nostra gamma trovi anche i palloni rugby in versione beach, pensati per il gioco su sabbia con rivestimento resistente all'acqua salata. Un consiglio pratico dai campi: gonfia sempre la sfera alla pressione indicata sulla valvola, perché un pallone troppo teso perde stabilità in volo e uno sgonfio riduce la precisione dei calci piazzati durante la partita.

Come scegliere le scarpe rugby Kipsta tra tacchetti SG e FG

La differenza tra le specifiche SG (soft ground) e FG (firm ground) determina l'aderenza sul terreno. Le suole SG montano tacchetti a vite in alluminio da 13/15 mm o 15/18 mm, adatte ai campi fangosi e bagnati tipici della stagione invernale. Le FG utilizzano tacchetti in gomma da 10 mm, più indicate su prati compatti e asciutti.

Le scarpe rugby per i piloni e i giocatori di prima linea richiedono un maggiore supporto laterale e una tomaia rinforzata, poiché sopportano spinte e torsioni intense in mischia. I trequarti, invece, privilegiano modelli leggeri che favoriscono accelerazioni e cambi di direzione nelle azioni di attacco.

Un vantaggio del sistema a vite è la possibilità di sostituire i tacchetti usurati senza cambiare l'intera scarpa. Durante le partite su terreno molle, i tacchetti in alluminio più lunghi affondano nel manto erboso e migliorano la trazione nelle fasi di spinta. Ricorda che il regolamento vieta punte affilate o danneggiate: controlla sempre lo stato dei tacchetti prima di scendere in campo, per la tua sicurezza e quella degli avversari.

Quale caschetto rugby Kipsta indossare per proteggere testa e orecchie in mischia

Il caschetto rugby Kipsta è concepito per attutire gli urti sul cuoio capelluto e proteggere le orecchie dalle abrasioni tipiche del contatto in ruck e touche. A differenza dei caschi di altri sport, questo dispositivo è morbido e imbottito con schiuma ad alta densità, così da assorbire l'energia senza limitare la mobilità del collo.

La calzata deve risultare aderente ma non costrittiva: un caschetto troppo largo scivola durante il gioco, mentre uno troppo stretto crea fastidio dopo pochi minuti. Le chiusure regolabili sotto il mento permettono di adattare la tenuta alla conformazione della testa, elemento essenziale per i mediani e i seconde linee esposti agli scontri aerei nelle rimesse laterali.

Tra i marchi disponibili, oltre a Kipsta trovi anche Gilbert, Canterbury e Offload, brand storicamente legati al mondo della palla ovale. La protezione della testa non elimina il rischio di traumi, ma riduce le abrasioni e la formazione delle cosiddette orecchie a cavolfiore, frequenti tra chi gioca in prima linea. Lava il caschetto a mano dopo ogni utilizzo intenso per preservare l'igiene e la durata dell'imbottitura interna.

A cosa servono i ruoli rugby nella scelta dell'attrezzatura giusta

Comprendere i ruoli rugby aiuta a orientare gli acquisti verso i prodotti più adatti al proprio posizionamento in campo. Gli avanti, che comprendono piloni, tallonatore, seconde e terze linee, affrontano il contatto fisico costante e necessitano di protezioni robuste, pantaloncini resistenti e scarpe con supporto elevato per le fasi di spinta.

I trequarti, invece, ricoprono ruoli come mediano di mischia, apertura, centri ed estremo: per loro contano leggerezza, velocità e libertà di movimento. In queste posizioni si privilegiano calzettoni traspiranti, maglie aderenti che riducono l'attrito e i pantaloncini rugby con tessuto elasticizzato per favorire gli scatti.

Per l'allenamento collettivo, le pettorine reversibili permettono di dividere rapidamente le squadre durante le esercitazioni, mentre i parapalloni per placcaggi consentono di allenare la tecnica di contatto in sicurezza, riducendo il rischio di infortuni. Marchi come Adidas e Under Armour completano l'offerta di abbigliamento tecnico. Conoscere il proprio ruolo significa anche scegliere il paradenti corretto: un dispositivo modellabile con acqua calda garantisce una protezione dentale su misura, indispensabile in tutte le posizioni esposte al contatto diretto.

Come iniziare a giocare con la dotazione base di Kipsta rugby

Per chi muove i primi passi nella palla ovale, la linea di attrezzatura Kipsta rugby parte dai modelli R 100, definiti primo prezzo tecnico, fino alle versioni R 500 per giocatori intermedi. Il kit essenziale per un principiante include pantaloncini resistenti, una maglia traspirante, calzettoni lunghi o in versione Mid, un paradenti e scarpe adatte al terreno.

Le giacche impermeabili e antivento risultano preziose durante gli allenamenti sotto la pioggia, mantenendo il corpo asciutto senza limitare la corsa. Per le giocatrici, il reggiseno sportivo a sostegno alto riduce le oscillazioni durante gli sforzi intensi, offrendo comfort nelle fasi di gioco più dinamiche.

Chi preferisce un approccio senza contatto può orientarsi verso i kit cinture flag rugby, ideali per avvicinarsi allo sport in modo graduale e adatti anche alle sessioni con i più giovani. Se cerchi consulenza diretta e vuoi provare i prodotti, puoi visitare il negozio rugby Milano oppure gli altri negozi abbigliamento sportivo Milano, dove il personale ti aiuta a comporre la dotazione più adatta. Ricorda che un abbigliamento pulito e asciutto tra un allenamento e l'altro riduce il rischio di irritazioni cutanee e prolunga la vita dei tessuti tecnici.